Progetti e impatto
Esplora progetti, iniziative e risultati: scopri cosa abbiamo realizzato e quali percorsi sono ancora in corso.
Una realtà nonprofit, rurale e intergenerazionale: da Marineo costruiamo opportunità, relazioni e cambiamento nelle comunità.
Naqah è un'associazione senza scopo di lucro, un Ente del Terzo Settore nato il 15 marzo 2023 a Marineo, in provincia di Palermo. Siamo una realtà rurale e intergenerazionale: persone di età, percorsi e competenze diverse che scelgono di lavorare insieme per creare opportunità e contribuire alla vita delle proprie comunità.
Il nostro punto di partenza è l'Alto Belice Corleonese, un territorio di paesi, campagne e relazioni, ricco di patrimonio naturale e culturale, ma segnato anche da distanze, servizi diseguali e occasioni non sempre accessibili per formarsi, incontrarsi, sperimentare e partecipare. Non vogliamo raccontarlo soltanto attraverso le sue difficoltà. Ci interessa riconoscerne le risorse, ascoltarne i bisogni e costruire possibilità concrete per chi sceglie di restare, per chi vuole tornare e per chi desidera conoscerlo.
Siamo giovani come organizzazione, ma non partiamo da zero. Naqah nasce dall'incontro tra esperienze associative e professionali maturate nel tempo e nuove persone che portano idee, energie e prospettive differenti. Abbiamo scelto di mettere questo patrimonio comune al servizio di un progetto collettivo, aperto a chi vuole contribuire con responsabilità, curiosità e spirito di collaborazione.
Lavoriamo attraverso educazione non formale, cultura, creatività, sostenibilità ambientale e sociale, cittadinanza attiva, benessere e progettazione europea. Organizziamo incontri, laboratori, eventi, percorsi formativi, momenti di ascolto e mobilità internazionali. In queste attività i giovani non sono soltanto destinatari: partecipano alle scelte, propongono iniziative e assumono responsabilità. Le persone adulte, a loro volta, condividono saperi ed esperienze e trovano nuove occasioni di apprendimento. Per noi il dialogo fra generazioni è un metodo di lavoro, non uno slogan.
Con Casa Naqah, aperta a Marineo nel 2025, abbiamo dato a questo percorso anche un luogo fisico: uno spazio associativo in cui incontrarsi, lavorare e costruire relazioni. Allo stesso tempo, attraverso le reti nazionali e i programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, colleghiamo le nostre comunità ad altre realtà italiane ed europee.
Non vogliamo limitarci a organizzare attività. Vogliamo che dalle attività restino legami, competenze, fiducia, idee nuove e persone capaci di agire insieme. È così che immaginiamo il cambiamento sociale: vicino alle persone, radicato nei luoghi, aperto al mondo.

La storia di Naqah comincia ufficialmente nel 2023, ma le persone che l'hanno fondata avevano già attraversato anni di associazionismo, cultura e impegno civico. Quelle esperienze non sono attività realizzate da Naqah: sono le radici da cui è nato un progetto nuovo. Dal 2023 il percorso ha preso una direzione propria, tra progettazione europea, iniziative territoriali, formazione continua e una comunità di volontari in crescita.
Alcune delle persone che in seguito fonderanno Naqah partecipano alla nascita di Provocopuscolo, associazione culturale marinese. Il percorso comprende un periodico cartaceo, un blog e un forum di dialogo civico, oltre al Boschetto Fest, a laboratori, iniziative artistiche e prime esperienze europee, tra cui Grundtvig. È un'esperienza precedente e distinta da Naqah.
Dopo Provocopuscolo, le esperienze proseguono attraverso percorsi individuali e collaborazioni con altre realtà: iniziative culturali, musica, valorizzazione del territorio e contributi al festival poetico In Vicoli DiVersi. Si consolidano competenze organizzative, comunicative, agricole, amministrative e progettuali che confluiranno nella futura associazione.
Il 15 marzo nasce Associazione Naqah ETS a Marineo, con la scelta di costruire un'organizzazione senza scopo di lucro aperta alla collaborazione tra generazioni, competenze e realtà del territorio. Inizia una nuova fase: non la continuazione giuridica della precedente associazione, ma un progetto con identità e obiettivi propri.
Prendono forma le prime iniziative: Voice Action, percorso di ascolto dei giovani dell'Alto Belice Corleonese, e la prima edizione di SalvaGente, a Ficuzza. Naqah entra in Europiamo ETS, investe nella formazione con Eurodesk Italy e l'Agenzia Italiana per la Gioventù e ottiene l'approvazione di VerdeVisivo, il suo primo progetto del Corpo Europeo di Solidarietà.
Si avvia Comunità Sostenibili, progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile con Europiamo ETS e quattro Comuni del territorio. Proseguono i laboratori di VerdeVisivo sulla comunicazione ambientale: fotografia, calligrafia, riuso e narrazione visiva. La seconda edizione di SalvaGente anima Marineo; il progetto VerdeVisivo conclude il suo percorso, lasciando materiali, esperienze e la fanzine FOLLIE.
Naqah entra in Giosef Italy e apre Casa Naqah, uno spazio associativo stabile a Marineo. Prende avvio Questo Corpo, dedicato al rapporto con il corpo e al benessere; si realizza SYNKRO, seminario di ascolto e co-progettazione. Nasce inoltre una convenzione con il Dipartimento Culture e Società dell'Università di Palermo, che unisce ricerca, formazione e lavoro comunitario.
Con Sustainable Visions, Naqah coordina a Marineo uno scambio giovanile Erasmus+ con partecipanti di Italia, Spagna e Grecia, dedicato a sostenibilità e comunicazione visiva. Continuano le attività su benessere, salute mentale, stereotipi e cittadinanza; il percorso di Questo Corpo si conclude con un evento pubblico di restituzione. Crescono anche gli investimenti nella formazione del gruppo.
SalvaGente arriva alla terza edizione, nei Giardini del Castello di Marineo, coinvolgendo laboratori, incontri e realtà della comunità. Viene presentato Circolare, progetto DiscoverEU Inclusion che accompagnerà giovani delle aree interne a progettare un viaggio europeo. Intanto volontari e collaboratori partecipano a nuove formazioni in Italia e all'estero, dalla gestione delle organizzazioni alla valutazione dell'impatto.
Naqah partecipa con un gruppo intergenerazionale a una mobilità di educazione degli adulti in Grecia, come partner informale. Con Radici Digitali entra anche nella progettazione Erasmus+ per l'educazione degli adulti. SYNKRO 2026 riunisce giovani per nuove proposte territoriali. INNESTO, dedicato a volontariato e cura degli spazi pubblici con Arci Terra Franca, è selezionato fra i vincitori dell'iniziativa Semi di Bene 2026 di CeSVoP con il sostegno di UniCredit; le attività sono previste nel 2027.
Il nostro nome nasce da un luogo reale, vicino a Marineo: la Naca della Valle di Sirena. È un punto del paesaggio a cui ci lega una memoria fatta di incontri, amicizie e momenti condivisi. Prima ancora di diventare il nome di un'associazione, era per noi un luogo in cui ritrovarci.
In siciliano, naca può indicare un avvallamento nel letto di un corso d'acqua dove si forma una pozza o un piccolo ristagno. Secondo il riferimento linguistico riportato in Parole migranti tra Oriente e Occidente, il termine deriva dall'arabo naq‘a(h), «acqua stagnante». È una parola diversa dalla naca che significa «culla», di altra origine etimologica.
Abbiamo scelto Naqah intrecciando quel nome siciliano con la sua radice araba. Ci piaceva che una parola così legata a un luogo raccontasse anche la storia di incontri e scambi tra culture. E ci piaceva l'idea di un punto in cui qualcosa si raccoglie, si ferma, si incontra e poi riprende il proprio cammino.
Per noi Naqah è questo: un nome radicato in un piccolo angolo di Sicilia, che esprime il desiderio di creare luoghi di relazione e possibilità, senza chiuderci nei confini del nostro territorio.
Fonte linguistica: Giovanni Ruffino e Roberto Sottile, Parole migranti tra Oriente e Occidente, Centro di studi filologici e linguistici siciliani.

La nostra missione è rafforzare le possibilità di partecipazione, apprendimento e azione collettiva nelle comunità rurali, mettendo in relazione persone di generazioni diverse. Vogliamo che abitare in un'area interna non significhi dover rinunciare a occasioni culturali, formative, sociali o internazionali; vogliamo anche valorizzare conoscenze, pratiche e risorse che il territorio già possiede.
Lo facciamo con l'educazione non formale e lungo tutto l'arco della vita, l'ascolto dei bisogni, la co-progettazione, la cultura, l'attenzione al benessere, la sostenibilità e la cooperazione con altre organizzazioni. Non lavoriamo per sostituirci alle persone, ma per creare le condizioni perché possano scegliere, proporre e agire.
Naqah si riconosce come associazione laica, apartitica, democratica, antifascista, antirazzista, antimafiosa, inclusiva e non discriminatoria. Sono posizioni che definiscono come vogliamo stare insieme e il tipo di comunità che desideriamo contribuire a costruire.
La laicità significa libertà di coscienza e rispetto delle diverse convinzioni, religiose e non. L'apartiticità significa autonomia dai partiti, non indifferenza verso la democrazia, i diritti, la giustizia sociale o la legalità. L'antifascismo e l'antimafia esprimono il nostro rifiuto dell'autoritarismo, della violenza, della sopraffazione e delle culture che negano libertà e dignità.
Rifiutiamo razzismo, xenofobia, sessismo, omofobia, bifobia, transfobia, abilismo e ogni altra discriminazione. Riconosciamo e sosteniamo esplicitamente i diritti, la visibilità e la libertà di espressione delle persone LGBTQIA+. Crediamo nell'accessibilità e ci impegniamo, nei limiti delle nostre risorse e delle condizioni reali delle attività, a individuare e ridurre le barriere alla partecipazione.
Non chiediamo a tutte le persone di pensarla allo stesso modo: per noi il confronto, il pluralismo e il pensiero critico sono risorse. Chiediamo però che la libertà di ciascuno conviva con il rispetto della libertà, della dignità e dei diritti degli altri. Essere aperti alle differenze non significa essere neutrali di fronte alle discriminazioni.
Questi impegni orientano le nostre attività, il volontariato, l'accoglienza e il modo in cui collaboriamo. Li approfondiamo nella pagina I nostri valori e impegni e nella Carta Etica e dei Valori dell'associazione.
Naqah è un'organizzazione giovane che ha costruito in pochi anni un lavoro continuativo tra progetti finanziati, attività di comunità, cooperazione internazionale e formazione del proprio gruppo. A renderlo possibile sono competenze nate prima della fondazione, esperienze maturate dal 2023 e la capacità di coinvolgere nuove persone. Non presentiamo come risultati di Naqah le attività svolte in passato da altre associazioni: fanno parte del bagaglio di alcuni fondatori, mentre ciò che segue racconta il lavoro della nostra organizzazione.
Con VerdeVisivo – Comunicazione per la Terra, sostenuto dal Corpo Europeo di Solidarietà, abbiamo unito comunicazione visiva e sostenibilità attraverso laboratori di fotografia, calligrafia, riuso e narrazione, una photomarathon e la fanzine FOLLIE. Con Questo Corpo abbiamo aperto occasioni di confronto sul benessere psicologico, l'immagine di sé, le relazioni con il corpo e i disturbi del comportamento alimentare.
Con Comunità Sostenibili, progetto Erasmus+ KA154, lavoriamo sulla partecipazione giovanile in contesti rurali attraverso incontri, consultazioni, laboratori e dialogo con le amministrazioni. Con Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ realizzato nel 2026, abbiamo accolto partecipanti di Italia, Spagna e Grecia in un'esperienza internazionale di apprendimento sulla sostenibilità e la comunicazione creativa.
Con Circolare – DiscoverEU Inclusion stiamo accompagnando la preparazione di viaggi europei per giovani delle aree interne, mentre Radici Digitali – Erasmus+ KA122 Educazione degli Adulti apre un nuovo percorso di sviluppo delle nostre competenze su narrazione comunitaria, strumenti digitali ed educazione degli adulti. Con INNESTO, selezionato nell'iniziativa Semi di Bene 2026, prepariamo per il 2027 un lavoro di volontariato e rigenerazione partecipata degli spazi pubblici insieme ad Arci Terra Franca.
Accanto ai progetti europei ci sono iniziative nate e cresciute sul territorio. SalvaGente, avviato nel 2024 e arrivato nel 2026 alla terza edizione, mette insieme laboratori, creatività, confronto pubblico e associazioni locali. SYNKRO, avviato nel 2025, è uno spazio di ascolto e co-progettazione con volontari e giovani. A Casa Naqah realizziamo incontri e laboratori su sostenibilità, microortaggi, consumo responsabile, benessere, salute mentale, linguaggio, diritti e partecipazione. Ci interessa la continuità: trasformare una buona iniziativa in un percorso che possa crescere.
Investiamo nella crescita delle persone che fanno parte di Naqah. Partecipiamo a Training and Cooperation Activities (TCA), seminari nazionali, Project Management Meeting (PMM), training course, scambi e percorsi internazionali. Questi appuntamenti non sono titoli da esibire: ci aiutano a progettare meglio, gestire risorse con responsabilità, facilitare gruppi, valutare i risultati e confrontarci con altre organizzazioni.
Nel 2024 abbiamo preso parte a:
Nel 2025 il percorso è proseguito con:
Nel 2026, fino a ottobre, abbiamo partecipato a:
Questo percorso ha rafforzato competenze che utilizziamo nel lavoro quotidiano: progettazione e gestione Erasmus+/ESC, amministrazione e rendicontazione, facilitazione ed educazione non formale, comunicazione visiva e storytelling, sostenibilità ambientale e alimentare, ascolto e coinvolgimento dei gruppi, benessere e inclusione, organizzazione di eventi e collaborazioni territoriali.
Il gruppo unisce persone con esperienze nella comunicazione, nel diritto, nella gestione fiscale, nell'agricoltura, nell'educazione, nella psicologia e nelle scienze gastronomiche. Non tutte svolgono le stesse funzioni e non tutte sono professioniste di ciascuno di questi ambiti: è proprio il confronto fra competenze differenti a permetterci di affrontare progetti complessi e di continuare a imparare.
Per noi l'esperienza non si misura soltanto in quante iniziative abbiamo organizzato, ma in ciò che sappiamo costruire insieme, in come ci assumiamo le responsabilità e in quello che continuiamo a imparare.

Naqah è nata nel 2023, ma in poco tempo ha dato vita a un percorso fatto di progetti coordinati, attività territoriali, programmi europei e formazione continua. Il nostro curriculum è qui, nella pagina: racconta in modo consultabile ciò che realizziamo, i temi su cui lavoriamo e le competenze che mettiamo a disposizione delle comunità e dei partenariati.
Progettazione, coordinamento e gestione di progetti. Dalla costruzione dei partenariati alla programmazione, dalla gestione operativa e amministrativa alla documentazione e valorizzazione dei risultati, in particolare nei programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà.
Educazione e facilitazione. Apprendimento non formale, attività partecipative, focus group, World Café, laboratori, percorsi di formazione e coinvolgimento di gruppi di età ed esperienze differenti.
Sostenibilità e territorio. Educazione ambientale, comunicazione per la sostenibilità, consumo consapevole, agricoltura e alimentazione sostenibili, cura dei beni comuni e valorizzazione delle risorse locali.
Benessere, diritti e inclusione. Attività di confronto sul benessere psicofisico, l'immagine corporea, gli stereotipi, il linguaggio, le differenze di genere e i diritti, in collaborazione con persone qualificate e realtà del territorio.
Cultura e comunicazione. Ideazione di eventi e festival, storytelling, design e comunicazione visiva, documentazione fotografica, produzione di materiali e iniziative che rendono accessibili temi complessi.
La preparazione del gruppo si sviluppa attraverso seminari e percorsi di AIG, INDIRE, Eurodesk e altre organizzazioni italiane ed europee, TCA, PMM, training course e mobilità. Nella sezione Esperienza e formazione, qui sopra, abbiamo raccolto le attività formative documentate dal 2024 al 2026 e le competenze che ci hanno permesso di sviluppare.
A questo percorso si aggiunge il bagaglio dei fondatori: alcuni hanno partecipato alla nascita e alle attività dell'associazione Provocopuscolo (2005–2015) e, successivamente, a progetti ed eventi culturali e territoriali. È una storia che ci ha formato, ma non presentiamo quelle iniziative come progetti realizzati da Naqah.
Per approfondire ogni iniziativa, con partner, durata, materiali e risultati verificati, consulta la pagina Progetti.
L'associazione è guidata dal Consiglio direttivo, rinnovato il 18 marzo 2026. Le quattro persone che lo compongono hanno responsabilità istituzionali distinte e competenze professionali complementari. Le cariche associative sono gratuite.
Accanto al direttivo operano collaboratori, professionisti e volontari che contribuiscono in modi differenti alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative. Le responsabilità degli organi sociali sono distinte dai ruoli operativi e dalle collaborazioni sui singoli progetti.
Presidente e legale rappresentante
Si occupa del coordinamento generale, della progettazione, delle relazioni con i partner e della comunicazione. Porta nel gruppo esperienza nel design grafico, nella comunicazione visiva e nell'organizzazione di iniziative culturali e sociali.
Vicepresidente
Imprenditore agricolo, contribuisce al radicamento territoriale dell'associazione e ai percorsi legati ad ambiente, agricoltura, sostenibilità e collaborazione con le realtà locali.
Segretario
Avvocato, segue gli aspetti istituzionali, documentali, legali e amministrativi, sostenendo una gestione attenta agli obblighi e alle responsabilità dell'ente.
Tesoriere
Con competenze fiscali e contabili, segue il controllo economico e la gestione finanziaria. La sua esperienza in ambiti diversi contribuisce anche alla dimensione pratica e organizzativa delle attività.
Naqah è un Ente del Terzo Settore (ETS) senza scopo di lucro, iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione «Altri enti del Terzo settore». Le nostre attività sono orientate alle finalità associative e non alla distribuzione di utili.
La vita dell'associazione si basa sullo Statuto, sulle decisioni degli organi sociali e sui regolamenti interni. Lavoriamo per rendere riconoscibili le responsabilità, gestire con attenzione le risorse ricevute e documentare attività e finanziamenti. Trasparenza non significa soltanto pubblicare numeri. Significa permettere alle persone di capire chi siamo, come operiamo e con quali risorse realizziamo i nostri progetti.
Nella pagina Trasparenza raccogliamo i dati ufficiali dell'ente, le informazioni sugli organi sociali e i documenti e contributi pubblici pubblicabili e disponibili.
Naqah è molto più delle quattro persone che compongono il direttivo. Un gruppo di collaboratrici, collaboratori e persone attive nei progetti contribuisce con esperienze diverse nell'educazione, nel benessere, nella comunicazione, nella sostenibilità, nella facilitazione e nella vita culturale del territorio.
Le collaborazioni possono essere continuative oppure riferirsi a specifiche iniziative; non le presentiamo automaticamente come rapporti di lavoro o incarichi permanenti.
Il volontariato è una parte essenziale della vita di Naqah. Oggi siamo un gruppo vicino alle trenta persone, di età ed esperienze differenti, che scelgono liberamente di mettere a disposizione tempo, capacità ed energie. Non siamo tutti esperti dello stesso settore: proprio per questo impariamo reciprocamente e riusciamo a costruire attività molto diverse tra loro.
I volontari contribuiscono a ideare iniziative, accogliere partecipanti, preparare spazi, comunicare eventi, facilitare momenti di gruppo, documentare le attività e prendersi cura dei beni comuni. Alcuni partecipano regolarmente, altri in periodi o occasioni specifiche. Il volontariato in Naqah è libero e gratuito, compatibile con lo studio, il lavoro, la famiglia e la vita personale. Chiediamo responsabilità sugli impegni scelti, non disponibilità illimitata.
Crediamo che fare volontariato significhi anche acquisire competenze, conoscere persone nuove, imparare a collaborare e avere una voce nelle scelte che riguardano la comunità. Non cerchiamo soltanto qualcuno che dia una mano: vogliamo costruire uno spazio in cui le persone possano proporre e crescere insieme.
Le reti ci aiutano a non lavorare da soli e a collegare un'organizzazione rurale a esperienze, strumenti e opportunità più ampie. Aderiamo a Europiamo ETS e Giosef Italy – Giovani Senza Frontiere; siamo accreditati presso CeSVoP Palermo, il Centro di Servizi per il Volontariato, e partecipiamo al Patto per Restare. Ogni rete ha caratteristiche e forme di partecipazione differenti, ma tutte possono favorire confronto, formazione, progettazione condivisa e nuove relazioni.
Crediamo nella collaborazione tra realtà differenti. Con il Dipartimento Culture e Società dell'Università degli Studi di Palermo abbiamo avviato nell'ottobre 2025 una convenzione scientifico-culturale per mettere in dialogo ricerca e intervento territoriale. Collaboriamo con i Comuni di Marineo, Bolognetta, Godrano e Cefalà Diana in percorsi di partecipazione e dialogo territoriale, anche attraverso il progetto Comunità Sostenibili, e con Europiamo ETS nella cooperazione progettuale.
Tra le organizzazioni con cui abbiamo sviluppato attività e collaborazioni figurano Arci Terra Franca, Eirene – Idee in Rete, Narrabosco, HRYO – Human Rights Youth Organization e altre associazioni, gruppi culturali, realtà educative e soggetti locali. I partenariati non sono tutti uguali: possono riguardare un progetto europeo, un laboratorio, un'iniziativa pubblica o un percorso di comunità. Cerchiamo collaborazioni fondate su obiettivi condivisi e contributi concreti.
I progetti di Naqah sono stati sostenuti dall'Unione europea attraverso i programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, con il ruolo delle rispettive Agenzie nazionali: Agenzia Italiana per la Gioventù per il settore Gioventù e il Corpo Europeo di Solidarietà, e INDIRE per l'Educazione degli Adulti.
Nel 2026 INNESTO è stato selezionato tra i progetti vincitori di Semi di Bene, iniziativa promossa da CeSVoP ETS con il sostegno di UniCredit. Distinguiamo sempre chi finanzia, chi promuove, chi gestisce un programma e chi collabora alle attività: sono contributi diversi, tutti importanti per trasformare le idee in esperienze concrete.
INDIRE – Agenzia nazionale Erasmus+ Educazione degli adulti Questa è la storia delle persone e delle scelte che hanno dato forma a Naqah. Se vuoi conoscere le iniziative nel dettaglio, capire come lavorare con noi o consultare i documenti ufficiali, puoi continuare da qui.
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Statuto, organi sociali, dati dell’ente e informazioni su contributi e finanziamenti pubblicati.
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