Naqah è uno spazio sicuro
Foto di gruppo a Casa Naqah per Siamo Comunità

Chi siamo

Una realtà nonprofit, rurale e intergenerazionale: da Marineo costruiamo opportunità, relazioni e cambiamento nelle comunità.

Chi siamo

Naqah è un'associazione senza scopo di lucro, un Ente del Terzo Settore nato il 15 marzo 2023 a Marineo, in provincia di Palermo. Siamo una realtà rurale e intergenerazionale: persone di età, percorsi e competenze diverse che scelgono di lavorare insieme per creare opportunità e contribuire alla vita delle proprie comunità.

Il nostro punto di partenza è l'Alto Belice Corleonese, un territorio di paesi, campagne e relazioni, ricco di patrimonio naturale e culturale, ma segnato anche da distanze, servizi diseguali e occasioni non sempre accessibili per formarsi, incontrarsi, sperimentare e partecipare. Non vogliamo raccontarlo soltanto attraverso le sue difficoltà. Ci interessa riconoscerne le risorse, ascoltarne i bisogni e costruire possibilità concrete per chi sceglie di restare, per chi vuole tornare e per chi desidera conoscerlo.

Siamo giovani come organizzazione, ma non partiamo da zero. Naqah nasce dall'incontro tra esperienze associative e professionali maturate nel tempo e nuove persone che portano idee, energie e prospettive differenti. Abbiamo scelto di mettere questo patrimonio comune al servizio di un progetto collettivo, aperto a chi vuole contribuire con responsabilità, curiosità e spirito di collaborazione.

Lavoriamo attraverso educazione non formale, cultura, creatività, sostenibilità ambientale e sociale, cittadinanza attiva, benessere e progettazione europea. Organizziamo incontri, laboratori, eventi, percorsi formativi, momenti di ascolto e mobilità internazionali. In queste attività i giovani non sono soltanto destinatari: partecipano alle scelte, propongono iniziative e assumono responsabilità. Le persone adulte, a loro volta, condividono saperi ed esperienze e trovano nuove occasioni di apprendimento. Per noi il dialogo fra generazioni è un metodo di lavoro, non uno slogan.

Con Casa Naqah, aperta a Marineo nel 2025, abbiamo dato a questo percorso anche un luogo fisico: uno spazio associativo in cui incontrarsi, lavorare e costruire relazioni. Allo stesso tempo, attraverso le reti nazionali e i programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, colleghiamo le nostre comunità ad altre realtà italiane ed europee.

Non vogliamo limitarci a organizzare attività. Vogliamo che dalle attività restino legami, competenze, fiducia, idee nuove e persone capaci di agire insieme. È così che immaginiamo il cambiamento sociale: vicino alle persone, radicato nei luoghi, aperto al mondo.

Comunità Sostenibili, attività con i giovani dell'Alto Belice Corleonese

La nostra storia

La storia di Naqah comincia ufficialmente nel 2023, ma le persone che l'hanno fondata avevano già attraversato anni di associazionismo, cultura e impegno civico. Quelle esperienze non sono attività realizzate da Naqah: sono le radici da cui è nato un progetto nuovo. Dal 2023 il percorso ha preso una direzione propria, tra progettazione europea, iniziative territoriali, formazione continua e una comunità di volontari in crescita.

  1. 2005–2015

    Alcune delle persone che in seguito fonderanno Naqah partecipano alla nascita di Provocopuscolo, associazione culturale marinese. Il percorso comprende un periodico cartaceo, un blog e un forum di dialogo civico, oltre al Boschetto Fest, a laboratori, iniziative artistiche e prime esperienze europee, tra cui Grundtvig. È un'esperienza precedente e distinta da Naqah.

  2. 2016–2022

    Dopo Provocopuscolo, le esperienze proseguono attraverso percorsi individuali e collaborazioni con altre realtà: iniziative culturali, musica, valorizzazione del territorio e contributi al festival poetico In Vicoli DiVersi. Si consolidano competenze organizzative, comunicative, agricole, amministrative e progettuali che confluiranno nella futura associazione.

  3. 2023

    Il 15 marzo nasce Associazione Naqah ETS a Marineo, con la scelta di costruire un'organizzazione senza scopo di lucro aperta alla collaborazione tra generazioni, competenze e realtà del territorio. Inizia una nuova fase: non la continuazione giuridica della precedente associazione, ma un progetto con identità e obiettivi propri.

  4. 2024

    Prendono forma le prime iniziative: Voice Action, percorso di ascolto dei giovani dell'Alto Belice Corleonese, e la prima edizione di SalvaGente, a Ficuzza. Naqah entra in Europiamo ETS, investe nella formazione con Eurodesk Italy e l'Agenzia Italiana per la Gioventù e ottiene l'approvazione di VerdeVisivo, il suo primo progetto del Corpo Europeo di Solidarietà.

  5. 2025 · primi mesi

    Si avvia Comunità Sostenibili, progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile con Europiamo ETS e quattro Comuni del territorio. Proseguono i laboratori di VerdeVisivo sulla comunicazione ambientale: fotografia, calligrafia, riuso e narrazione visiva. La seconda edizione di SalvaGente anima Marineo; il progetto VerdeVisivo conclude il suo percorso, lasciando materiali, esperienze e la fanzine FOLLIE.

  6. 2025 · nuovi legami

    Naqah entra in Giosef Italy e apre Casa Naqah, uno spazio associativo stabile a Marineo. Prende avvio Questo Corpo, dedicato al rapporto con il corpo e al benessere; si realizza SYNKRO, seminario di ascolto e co-progettazione. Nasce inoltre una convenzione con il Dipartimento Culture e Società dell'Università di Palermo, che unisce ricerca, formazione e lavoro comunitario.

  7. 2026 · primavera

    Con Sustainable Visions, Naqah coordina a Marineo uno scambio giovanile Erasmus+ con partecipanti di Italia, Spagna e Grecia, dedicato a sostenibilità e comunicazione visiva. Continuano le attività su benessere, salute mentale, stereotipi e cittadinanza; il percorso di Questo Corpo si conclude con un evento pubblico di restituzione. Crescono anche gli investimenti nella formazione del gruppo.

  8. 2026 · estate

    SalvaGente arriva alla terza edizione, nei Giardini del Castello di Marineo, coinvolgendo laboratori, incontri e realtà della comunità. Viene presentato Circolare, progetto DiscoverEU Inclusion che accompagnerà giovani delle aree interne a progettare un viaggio europeo. Intanto volontari e collaboratori partecipano a nuove formazioni in Italia e all'estero, dalla gestione delle organizzazioni alla valutazione dell'impatto.

  9. 2026 · nuovi percorsi

    Naqah partecipa con un gruppo intergenerazionale a una mobilità di educazione degli adulti in Grecia, come partner informale. Con Radici Digitali entra anche nella progettazione Erasmus+ per l'educazione degli adulti. SYNKRO 2026 riunisce giovani per nuove proposte territoriali. INNESTO, dedicato a volontariato e cura degli spazi pubblici con Arci Terra Franca, è selezionato fra i vincitori dell'iniziativa Semi di Bene 2026 di CeSVoP con il sostegno di UniCredit; le attività sono previste nel 2027.

Da dove viene il nostro nome

Il nostro nome nasce da un luogo reale, vicino a Marineo: la Naca della Valle di Sirena. È un punto del paesaggio a cui ci lega una memoria fatta di incontri, amicizie e momenti condivisi. Prima ancora di diventare il nome di un'associazione, era per noi un luogo in cui ritrovarci.

In siciliano, naca può indicare un avvallamento nel letto di un corso d'acqua dove si forma una pozza o un piccolo ristagno. Secondo il riferimento linguistico riportato in Parole migranti tra Oriente e Occidente, il termine deriva dall'arabo naq‘a(h), «acqua stagnante». È una parola diversa dalla naca che significa «culla», di altra origine etimologica.

Abbiamo scelto Naqah intrecciando quel nome siciliano con la sua radice araba. Ci piaceva che una parola così legata a un luogo raccontasse anche la storia di incontri e scambi tra culture. E ci piaceva l'idea di un punto in cui qualcosa si raccoglie, si ferma, si incontra e poi riprende il proprio cammino.

Per noi Naqah è questo: un nome radicato in un piccolo angolo di Sicilia, che esprime il desiderio di creare luoghi di relazione e possibilità, senza chiuderci nei confini del nostro territorio.

Fonte linguistica: Giovanni Ruffino e Roberto Sottile, Parole migranti tra Oriente e Occidente, Centro di studi filologici e linguistici siciliani.

La Naca di Sirena, Marineo

Missione e valori

La nostra missione è rafforzare le possibilità di partecipazione, apprendimento e azione collettiva nelle comunità rurali, mettendo in relazione persone di generazioni diverse. Vogliamo che abitare in un'area interna non significhi dover rinunciare a occasioni culturali, formative, sociali o internazionali; vogliamo anche valorizzare conoscenze, pratiche e risorse che il territorio già possiede.

Lo facciamo con l'educazione non formale e lungo tutto l'arco della vita, l'ascolto dei bisogni, la co-progettazione, la cultura, l'attenzione al benessere, la sostenibilità e la cooperazione con altre organizzazioni. Non lavoriamo per sostituirci alle persone, ma per creare le condizioni perché possano scegliere, proporre e agire.

I nostri valori

Naqah si riconosce come associazione laica, apartitica, democratica, antifascista, antirazzista, antimafiosa, inclusiva e non discriminatoria. Sono posizioni che definiscono come vogliamo stare insieme e il tipo di comunità che desideriamo contribuire a costruire.

La laicità significa libertà di coscienza e rispetto delle diverse convinzioni, religiose e non. L'apartiticità significa autonomia dai partiti, non indifferenza verso la democrazia, i diritti, la giustizia sociale o la legalità. L'antifascismo e l'antimafia esprimono il nostro rifiuto dell'autoritarismo, della violenza, della sopraffazione e delle culture che negano libertà e dignità.

Rifiutiamo razzismo, xenofobia, sessismo, omofobia, bifobia, transfobia, abilismo e ogni altra discriminazione. Riconosciamo e sosteniamo esplicitamente i diritti, la visibilità e la libertà di espressione delle persone LGBTQIA+. Crediamo nell'accessibilità e ci impegniamo, nei limiti delle nostre risorse e delle condizioni reali delle attività, a individuare e ridurre le barriere alla partecipazione.

Non chiediamo a tutte le persone di pensarla allo stesso modo: per noi il confronto, il pluralismo e il pensiero critico sono risorse. Chiediamo però che la libertà di ciascuno conviva con il rispetto della libertà, della dignità e dei diritti degli altri. Essere aperti alle differenze non significa essere neutrali di fronte alle discriminazioni.

Questi impegni orientano le nostre attività, il volontariato, l'accoglienza e il modo in cui collaboriamo. Li approfondiamo nella pagina I nostri valori e impegni e nella Carta Etica e dei Valori dell'associazione.

I nostri valori e impegni

Esperienza e formazione

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Naqah è un'organizzazione giovane che ha costruito in pochi anni un lavoro continuativo tra progetti finanziati, attività di comunità, cooperazione internazionale e formazione del proprio gruppo. A renderlo possibile sono competenze nate prima della fondazione, esperienze maturate dal 2023 e la capacità di coinvolgere nuove persone. Non presentiamo come risultati di Naqah le attività svolte in passato da altre associazioni: fanno parte del bagaglio di alcuni fondatori, mentre ciò che segue racconta il lavoro della nostra organizzazione.

Dai progetti alle attività reali

Con VerdeVisivo – Comunicazione per la Terra, sostenuto dal Corpo Europeo di Solidarietà, abbiamo unito comunicazione visiva e sostenibilità attraverso laboratori di fotografia, calligrafia, riuso e narrazione, una photomarathon e la fanzine FOLLIE. Con Questo Corpo abbiamo aperto occasioni di confronto sul benessere psicologico, l'immagine di sé, le relazioni con il corpo e i disturbi del comportamento alimentare.

Con Comunità Sostenibili, progetto Erasmus+ KA154, lavoriamo sulla partecipazione giovanile in contesti rurali attraverso incontri, consultazioni, laboratori e dialogo con le amministrazioni. Con Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ realizzato nel 2026, abbiamo accolto partecipanti di Italia, Spagna e Grecia in un'esperienza internazionale di apprendimento sulla sostenibilità e la comunicazione creativa.

Con Circolare – DiscoverEU Inclusion stiamo accompagnando la preparazione di viaggi europei per giovani delle aree interne, mentre Radici Digitali – Erasmus+ KA122 Educazione degli Adulti apre un nuovo percorso di sviluppo delle nostre competenze su narrazione comunitaria, strumenti digitali ed educazione degli adulti. Con INNESTO, selezionato nell'iniziativa Semi di Bene 2026, prepariamo per il 2027 un lavoro di volontariato e rigenerazione partecipata degli spazi pubblici insieme ad Arci Terra Franca.

Accanto ai progetti europei ci sono iniziative nate e cresciute sul territorio. SalvaGente, avviato nel 2024 e arrivato nel 2026 alla terza edizione, mette insieme laboratori, creatività, confronto pubblico e associazioni locali. SYNKRO, avviato nel 2025, è uno spazio di ascolto e co-progettazione con volontari e giovani. A Casa Naqah realizziamo incontri e laboratori su sostenibilità, microortaggi, consumo responsabile, benessere, salute mentale, linguaggio, diritti e partecipazione. Ci interessa la continuità: trasformare una buona iniziativa in un percorso che possa crescere.

Una formazione che non si ferma

Investiamo nella crescita delle persone che fanno parte di Naqah. Partecipiamo a Training and Cooperation Activities (TCA), seminari nazionali, Project Management Meeting (PMM), training course, scambi e percorsi internazionali. Questi appuntamenti non sono titoli da esibire: ci aiutano a progettare meglio, gestire risorse con responsabilità, facilitare gruppi, valutare i risultati e confrontarci con altre organizzazioni.

Nel 2024 abbiamo preso parte a:

  • Le Palestre di Progettazione di Eurodesk Italy dedicate alla partecipazione giovanile, agli scambi di giovani Erasmus+ e ai progetti di solidarietà ESC; alcuni membri hanno ricevuto i relativi Open Badge.
  • Il Focus Lab su partecipazione giovanile e impegno civico dell'Agenzia Italiana per la Gioventù, a Roma.
  • Cult Funding, nell'ambito di Cult Keys, con incontri di approfondimento su progettazione e finanziamenti europei per il settore culturale.
  • Il Project Management Meeting ESC30 a Roma e il seminario nazionale «Elementi di qualità nella progettazione e nell'implementazione dei progetti del Corpo Europeo di Solidarietà» a Torino.

Nel 2025 il percorso è proseguito con:

  • Il training course «Jed-AI» ad Atene, su disinformazione, media literacy e uso etico dell'intelligenza artificiale, al quale ha partecipato un nostro collaboratore tramite HRYO.
  • Il corso nazionale «Support System in KA1 Youth Projects» e il PMM Erasmus+ Gioventù a Roma.
  • Il seminario «Greener Erasmus+» a Rispescia, dedicato alla sostenibilità dei progetti, a GreenComp e allo Human-Centered Design.
  • Il seminario nazionale sulla gestione dei progetti del Corpo Europeo di Solidarietà a Pisa.
  • La formazione interna sull'educazione non formale nell'ambito di Comunità Sostenibili, realizzata con il contributo di una formatrice esterna e di Eirene – Idee in Rete.
  • «CIC Lab – Collective Intelligence for Communication» a Obón, in Spagna, su facilitazione, comunicazione nonviolenta e intelligenza collettiva.
  • Il seminario nazionale «Dissemination, Exploitation and Follow-up» a Roma, sulle strategie per dare continuità e visibilità ai risultati Erasmus+.
  • CONNEXA – Building Bridges Across Erasmus+ Sectors, a Palermo, sulle connessioni tra i settori Gioventù, Educazione degli Adulti e formazione professionale.
  • La Tool Fair e conferenza finale «4B – Breaking Barriers, Building Bonds» a Portici, sui metodi per l'inclusione, il genere e i diritti LGBTQIA+.
  • Un ulteriore PMM ESC30 a Roma e momenti di confronto nella rete Giosef Italy.

Nel 2026, fino a ottobre, abbiamo partecipato a:

  • Un seminario nazionale di valutazione e monitoraggio delle attività TCA dell'Agenzia Italiana per la Gioventù, documentato all'inizio dell'anno.
  • «Youth@Work – AI and the Future of Youth Employability» a Firenze, su occupabilità, intelligenza artificiale e competenze digitali.
  • Il corso TCA «How to Build an Inclusive Youth Mobility Project» a Pesaro, dedicato a mobilità accessibili e giovani con minori opportunità.
  • Il Corso nazionale per Coach nel Corpo Europeo di Solidarietà a Cagliari, sull'accompagnamento di gruppi giovanili.
  • «R.E.T.E. – Managing a Social Enterprise/NGO» a Wałbrzych, in Polonia, su organizzazione, gestione economica e sostenibilità delle organizzazioni.
  • «ESC LAB – Impatto nei progetti del Corpo Europeo di Solidarietà» a Roma, su indicatori, monitoraggio e valutazione dell'impatto.
  • Una mobilità di gruppo Erasmus+ per l'Educazione degli Adulti in Grecia, tra Atene e Argos, con 19 partecipanti e il coinvolgimento informale di Naqah, su green skills, outdoor education e apprendimento esperienziale.
  • Il seminario di gestione dei progetti KA122-ADU organizzato da INDIRE a Firenze, in occasione dell'avvio di Radici Digitali.

Le competenze che portiamo nei progetti

Questo percorso ha rafforzato competenze che utilizziamo nel lavoro quotidiano: progettazione e gestione Erasmus+/ESC, amministrazione e rendicontazione, facilitazione ed educazione non formale, comunicazione visiva e storytelling, sostenibilità ambientale e alimentare, ascolto e coinvolgimento dei gruppi, benessere e inclusione, organizzazione di eventi e collaborazioni territoriali.

Il gruppo unisce persone con esperienze nella comunicazione, nel diritto, nella gestione fiscale, nell'agricoltura, nell'educazione, nella psicologia e nelle scienze gastronomiche. Non tutte svolgono le stesse funzioni e non tutte sono professioniste di ciascuno di questi ambiti: è proprio il confronto fra competenze differenti a permetterci di affrontare progetti complessi e di continuare a imparare.

Per noi l'esperienza non si misura soltanto in quante iniziative abbiamo organizzato, ma in ciò che sappiamo costruire insieme, in come ci assumiamo le responsabilità e in quello che continuiamo a imparare.

Vedi i nostri progetti

Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah

Il nostro curriculum

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Naqah è nata nel 2023, ma in poco tempo ha dato vita a un percorso fatto di progetti coordinati, attività territoriali, programmi europei e formazione continua. Il nostro curriculum è qui, nella pagina: racconta in modo consultabile ciò che realizziamo, i temi su cui lavoriamo e le competenze che mettiamo a disposizione delle comunità e dei partenariati.

Progetti europei coordinati

  • VerdeVisivo – Comunicazione per la Terra (2024–2025). Progetto di solidarietà ESC30 su sostenibilità e linguaggi visivi: laboratori, photomarathon, fanzine FOLLIE e strumenti creativi di sensibilizzazione.
  • Comunità Sostenibili (dal 2025, in corso). Erasmus+ KA154 sulla partecipazione giovanile nelle comunità rurali, con ascolto dei bisogni, co-progettazione e confronto con le amministrazioni del territorio.
  • Questo Corpo (2025–2026). Progetto ESC30 sul rapporto con il corpo, il benessere psicologico e la lotta agli stereotipi e alle discriminazioni, con attività di sensibilizzazione e confronto.
  • Sustainable Visions (2026). Scambio giovanile Erasmus+ KA152 ospitato in Sicilia con partecipanti da Italia, Spagna e Grecia, tra sostenibilità e comunicazione creativa.
  • Circolare (dal 2026). Percorso Erasmus+ DiscoverEU Inclusion per accompagnare giovani con minori opportunità delle aree interne nella preparazione di esperienze di viaggio europeo.
  • Radici Digitali (dal 2026). Progetto Erasmus+ KA122 nell'educazione degli adulti: un nuovo ambito di sviluppo per le competenze dell'organizzazione e l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita.

Iniziative nate sul territorio

  • SalvaGente (dal 2024). Festival di partecipazione, sostenibilità, cultura e cittadinanza attiva, costruito con il coinvolgimento di giovani, volontari, associazioni e istituzioni.
  • SYNKRO (dal 2025). Seminario e percorso di co-progettazione per ascoltare idee e bisogni, rafforzare relazioni e sviluppare nuove iniziative.
  • Casa Naqah (dal 2025). Sede operativa e spazio di comunità che ospita formazione, laboratori, incontri, attività di volontariato e dialogo con il territorio.
  • INNESTO (approvato nel 2026; attività previste nel 2027). Progetto selezionato nell'iniziativa Semi di Bene promossa da CeSVoP con il sostegno di UniCredit, progettato insieme ad Arci Terra Franca per la cura e la rigenerazione partecipata degli spazi pubblici di Marineo.

Ambiti in cui abbiamo maturato esperienza

Progettazione, coordinamento e gestione di progetti. Dalla costruzione dei partenariati alla programmazione, dalla gestione operativa e amministrativa alla documentazione e valorizzazione dei risultati, in particolare nei programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà.

Educazione e facilitazione. Apprendimento non formale, attività partecipative, focus group, World Café, laboratori, percorsi di formazione e coinvolgimento di gruppi di età ed esperienze differenti.

Sostenibilità e territorio. Educazione ambientale, comunicazione per la sostenibilità, consumo consapevole, agricoltura e alimentazione sostenibili, cura dei beni comuni e valorizzazione delle risorse locali.

Benessere, diritti e inclusione. Attività di confronto sul benessere psicofisico, l'immagine corporea, gli stereotipi, il linguaggio, le differenze di genere e i diritti, in collaborazione con persone qualificate e realtà del territorio.

Cultura e comunicazione. Ideazione di eventi e festival, storytelling, design e comunicazione visiva, documentazione fotografica, produzione di materiali e iniziative che rendono accessibili temi complessi.

Una formazione continua

La preparazione del gruppo si sviluppa attraverso seminari e percorsi di AIG, INDIRE, Eurodesk e altre organizzazioni italiane ed europee, TCA, PMM, training course e mobilità. Nella sezione Esperienza e formazione, qui sopra, abbiamo raccolto le attività formative documentate dal 2024 al 2026 e le competenze che ci hanno permesso di sviluppare.

L'esperienza prima di Naqah

A questo percorso si aggiunge il bagaglio dei fondatori: alcuni hanno partecipato alla nascita e alle attività dell'associazione Provocopuscolo (2005–2015) e, successivamente, a progetti ed eventi culturali e territoriali. È una storia che ci ha formato, ma non presentiamo quelle iniziative come progetti realizzati da Naqah.

Per approfondire ogni iniziativa, con partner, durata, materiali e risultati verificati, consulta la pagina Progetti.

Organi sociali

L'associazione è guidata dal Consiglio direttivo, rinnovato il 18 marzo 2026. Le quattro persone che lo compongono hanno responsabilità istituzionali distinte e competenze professionali complementari. Le cariche associative sono gratuite.

Accanto al direttivo operano collaboratori, professionisti e volontari che contribuiscono in modi differenti alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative. Le responsabilità degli organi sociali sono distinte dai ruoli operativi e dalle collaborazioni sui singoli progetti.

  • V

    Vincenzo Salerno

    Presidente e legale rappresentante

    Si occupa del coordinamento generale, della progettazione, delle relazioni con i partner e della comunicazione. Porta nel gruppo esperienza nel design grafico, nella comunicazione visiva e nell'organizzazione di iniziative culturali e sociali.

  • A

    Antonio Cangialosi

    Vicepresidente

    Imprenditore agricolo, contribuisce al radicamento territoriale dell'associazione e ai percorsi legati ad ambiente, agricoltura, sostenibilità e collaborazione con le realtà locali.

  • C

    Carmelo Butticè

    Segretario

    Avvocato, segue gli aspetti istituzionali, documentali, legali e amministrativi, sostenendo una gestione attenta agli obblighi e alle responsabilità dell'ente.

  • G

    Giuseppe Li Castri

    Tesoriere

    Con competenze fiscali e contabili, segue il controllo economico e la gestione finanziaria. La sua esperienza in ambiti diversi contribuisce anche alla dimensione pratica e organizzativa delle attività.

Governance e trasparenza

Naqah è un Ente del Terzo Settore (ETS) senza scopo di lucro, iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione «Altri enti del Terzo settore». Le nostre attività sono orientate alle finalità associative e non alla distribuzione di utili.

La vita dell'associazione si basa sullo Statuto, sulle decisioni degli organi sociali e sui regolamenti interni. Lavoriamo per rendere riconoscibili le responsabilità, gestire con attenzione le risorse ricevute e documentare attività e finanziamenti. Trasparenza non significa soltanto pubblicare numeri. Significa permettere alle persone di capire chi siamo, come operiamo e con quali risorse realizziamo i nostri progetti.

Nella pagina Trasparenza raccogliamo i dati ufficiali dell'ente, le informazioni sugli organi sociali e i documenti e contributi pubblici pubblicabili e disponibili.

Vai alla Trasparenza

Il team e i collaboratori

Naqah è molto più delle quattro persone che compongono il direttivo. Un gruppo di collaboratrici, collaboratori e persone attive nei progetti contribuisce con esperienze diverse nell'educazione, nel benessere, nella comunicazione, nella sostenibilità, nella facilitazione e nella vita culturale del territorio.

Le collaborazioni possono essere continuative oppure riferirsi a specifiche iniziative; non le presentiamo automaticamente come rapporti di lavoro o incarichi permanenti.

I nostri volontari

Il volontariato è una parte essenziale della vita di Naqah. Oggi siamo un gruppo vicino alle trenta persone, di età ed esperienze differenti, che scelgono liberamente di mettere a disposizione tempo, capacità ed energie. Non siamo tutti esperti dello stesso settore: proprio per questo impariamo reciprocamente e riusciamo a costruire attività molto diverse tra loro.

I volontari contribuiscono a ideare iniziative, accogliere partecipanti, preparare spazi, comunicare eventi, facilitare momenti di gruppo, documentare le attività e prendersi cura dei beni comuni. Alcuni partecipano regolarmente, altri in periodi o occasioni specifiche. Il volontariato in Naqah è libero e gratuito, compatibile con lo studio, il lavoro, la famiglia e la vita personale. Chiediamo responsabilità sugli impegni scelti, non disponibilità illimitata.

Crediamo che fare volontariato significhi anche acquisire competenze, conoscere persone nuove, imparare a collaborare e avere una voce nelle scelte che riguardano la comunità. Non cerchiamo soltanto qualcuno che dia una mano: vogliamo costruire uno spazio in cui le persone possano proporre e crescere insieme.

Diventa volontario

Reti di cui facciamo parte

Le reti ci aiutano a non lavorare da soli e a collegare un'organizzazione rurale a esperienze, strumenti e opportunità più ampie. Aderiamo a Europiamo ETS e Giosef Italy – Giovani Senza Frontiere; siamo accreditati presso CeSVoP Palermo, il Centro di Servizi per il Volontariato, e partecipiamo al Patto per Restare. Ogni rete ha caratteristiche e forme di partecipazione differenti, ma tutte possono favorire confronto, formazione, progettazione condivisa e nuove relazioni.

I nostri partner

Crediamo nella collaborazione tra realtà differenti. Con il Dipartimento Culture e Società dell'Università degli Studi di Palermo abbiamo avviato nell'ottobre 2025 una convenzione scientifico-culturale per mettere in dialogo ricerca e intervento territoriale. Collaboriamo con i Comuni di Marineo, Bolognetta, Godrano e Cefalà Diana in percorsi di partecipazione e dialogo territoriale, anche attraverso il progetto Comunità Sostenibili, e con Europiamo ETS nella cooperazione progettuale.

Tra le organizzazioni con cui abbiamo sviluppato attività e collaborazioni figurano Arci Terra Franca, Eirene – Idee in Rete, Narrabosco, HRYO – Human Rights Youth Organization e altre associazioni, gruppi culturali, realtà educative e soggetti locali. I partenariati non sono tutti uguali: possono riguardare un progetto europeo, un laboratorio, un'iniziativa pubblica o un percorso di comunità. Cerchiamo collaborazioni fondate su obiettivi condivisi e contributi concreti.

Collaborazioni

Chi ci ha finanziato

I progetti di Naqah sono stati sostenuti dall'Unione europea attraverso i programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, con il ruolo delle rispettive Agenzie nazionali: Agenzia Italiana per la Gioventù per il settore Gioventù e il Corpo Europeo di Solidarietà, e INDIRE per l'Educazione degli Adulti.

Nel 2026 INNESTO è stato selezionato tra i progetti vincitori di Semi di Bene, iniziativa promossa da CeSVoP ETS con il sostegno di UniCredit. Distinguiamo sempre chi finanzia, chi promuove, chi gestisce un programma e chi collabora alle attività: sono contributi diversi, tutti importanti per trasformare le idee in esperienze concrete.

Continua a conoscerci

Questa è la storia delle persone e delle scelte che hanno dato forma a Naqah. Se vuoi conoscere le iniziative nel dettaglio, capire come lavorare con noi o consultare i documenti ufficiali, puoi continuare da qui.

Progetti e impatto

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Trasparenza

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