Laicità e libertà di coscienza
Rispettiamo la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, compresa la scelta di non professarne alcuna. Nessuna convinzione giustifica discriminazioni.
Libertà, rispetto e partecipazione: i principi che guidano la vita di Naqah.
Naqah è un'associazione laica, apartitica, democratica, antifascista, antirazzista, antimafiosa, inclusiva e non discriminatoria. Vogliamo essere uno spazio in cui persone di età, storie, culture e identità differenti possano incontrarsi senza rinunciare a ciò che sono. La libertà di ciascuno comincia dal rispetto della dignità e dei diritti delle altre persone.
A Naqah non dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo. Il confronto e il pensiero critico ci aiutano a crescere, ma partiamo da principi comuni: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà e partecipazione democratica. Ci riconosciamo nei valori della Costituzione italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Rispettiamo la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, compresa la scelta di non professarne alcuna. Nessuna convinzione giustifica discriminazioni.
Non sosteniamo partiti né facciamo propaganda partitica. Restiamo però dalla parte della democrazia, dei diritti umani, della giustizia sociale e della legalità.
Rifiutiamo autoritarismo, violenza politica e ideologie di superiorità. Crediamo nella democrazia e nella gestione nonviolenta dei conflitti, attraverso ascolto e confronto.
Rifiutiamo razzismo, xenofobia, omofobia, bifobia, transfobia, sessismo, abilismo, antisemitismo, islamofobia e ogni incitamento all'odio.
Sosteniamo il diritto delle persone LGBTQIA+ a vivere ed esprimere liberamente il proprio orientamento sessuale e la propria identità di genere, con dignità e rispetto.
Essere antimafiosi significa anche rifiutare clientelismo, favoritismi, corruzione e abuso del potere, scegliendo relazioni trasparenti e responsabili.
I giovani partecipano alle decisioni, propongono e guidano attività. Il dialogo con gli adulti valorizza esperienze diverse e responsabilità condivise.
Cerchiamo di riconoscere e ridurre le barriere economiche, sociali, culturali, linguistiche e fisiche, nei limiti delle risorse e delle condizioni reali.
Ci prendiamo cura degli spazi e delle risorse comuni: riduciamo gli sprechi, favoriamo il riuso e promuoviamo comportamenti sostenibili.
I valori contano soprattutto nei gesti quotidiani: nel modo in cui ascoltiamo, organizziamo le attività, condividiamo gli spazi e affrontiamo le difficoltà. Essere aperti al confronto non significa accettare discriminazioni, molestie o violenza.
Diamo spazio a proposte, dubbi e critiche. Favoriamo il confronto e la partecipazione di giovani e adulti, senza derisioni o esclusioni.
Molestie, minacce, bullismo, umiliazioni, contatti fisici indesiderati e linguaggi d'odio non sono compatibili con la vita associativa.
Invitiamo a comunicarci eventuali esigenze di partecipazione. Ne parliamo con discrezione, valutando insieme quali soluzioni possiamo offrire.
Rispettiamo la riservatezza delle conversazioni e delle esperienze personali. Gestiamo foto, video e testimonianze nel rispetto del consenso e della privacy.
Portiamo gli stessi principi fuori da Casa Naqah: negli scambi, nei progetti europei, durante i viaggi e quando accogliamo gruppi in Sicilia. Il rispetto riguarda le persone, le culture, le organizzazioni partner e le comunità ospitanti.
Prima di ogni esperienza cerchiamo di conoscere le esigenze dei partecipanti e di chiarire informazioni pratiche, accessibilità degli spazi e forme di supporto possibili. L'accoglienza si costruisce insieme, caso per caso, senza promettere condizioni che non possiamo garantire.

A SalvaGente 2025 il gruppo di Questo Corpo ha portato questi temi davanti al pubblico.
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La nostra Carta Etica e dei Valori è il riferimento condiviso per soci, volontari, collaboratori e partecipanti. È stata approvata dall'associazione e spiega quali comportamenti vogliamo promuovere, quali non sono compatibili con la nostra comunità e come affrontiamo le situazioni difficili. È un documento aperto, che potrà evolvere con l'esperienza e il confronto.
Se hai una domanda sui nostri valori, oppure hai vissuto o osservato un comportamento contrario alla Carta Etica, puoi rivolgerti al Consiglio Direttivo attraverso i contatti dell'associazione. Ci impegniamo a valutare le segnalazioni con serietà, imparzialità e discrezione, nel rispetto delle persone coinvolte e delle procedure associative.
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