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Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo

Educazione non formale

Il nostro metodo di lavoro, con i giovani e con gli adulti: imparare facendo, insieme e per scelta.

Tre modi di imparare

Impariamo sempre, ma non sempre allo stesso modo. Di solito si distinguono tre forme di apprendimento. Non sono in competizione: si completano.

Scuola, università, corsi riconosciuti

Formale

È l'istruzione organizzata in un sistema: programmi stabiliti, insegnanti, verifiche e un titolo di studio alla fine. Si impara molto, ma il percorso è deciso in anticipo ed è uguale per tutti.

Si impara facendo, per scelta

Non formale

È apprendimento voluto e organizzato, con obiettivi, tempi e metodi chiari, ma fuori dalla scuola: laboratori, gruppi, scambi, progetti. Si partecipa per scelta, si parte dai bisogni del gruppo e non ci sono voti. Quello che si impara si può riconoscere e documentare.

La vita di tutti i giorni

Informale

È quello che impariamo senza averlo programmato: in famiglia, con gli amici, al lavoro, facendo volontariato o organizzando un evento. Spesso è l'apprendimento più profondo, ma raramente ce ne accorgiamo.

Perché scegliamo l'educazione non formale

È il nostro metodo di lavoro, con i giovani e con gli adulti. La scegliamo perché arriva dove la scuola da sola non arriva, e perché in un territorio rurale come il nostro le occasioni per imparare fuori dall'aula sono poche: proviamo a crearle.

  • Parte dalle persone. Gli obiettivi si costruiscono con il gruppo, a partire da bisogni e interessi reali.
  • Si impara facendo. Prima l'esperienza, poi la riflessione su cosa è successo e cosa ci portiamo via.
  • Nessuno resta fuori. Senza voti né selezioni, partecipa anche chi a scuola si è sentito fuori posto.
  • Fa crescere competenze per la vita. Lavorare in gruppo, comunicare, prendere iniziativa, risolvere problemi, portare avanti un progetto.
  • Mette insieme generazioni e culture. Giovani e adulti, persone di paesi diversi, imparano gli uni dagli altri.
Formazione del team di Naqah: Lavorare con le immagini

Come funziona un'attività

Che sia un laboratorio di due ore o uno scambio di una settimana, seguiamo lo stesso ciclo.

  1. Partiamo da voi

    Chi c'è, cosa vuole imparare, cosa sa già fare: gli obiettivi si fissano insieme.

  2. Facciamo

    Un'esperienza concreta: un gioco, una sfida, un'uscita sul territorio, un progetto da costruire.

  3. Riflettiamo

    Ci fermiamo a ragionare su cosa è successo, cosa ha funzionato e cosa abbiamo imparato.

  4. Lo portiamo fuori

    Quello che abbiamo imparato diventa un'idea, un'azione o una competenza da riconoscere, anche con Youthpass o Europass.

Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah
Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah
Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah
Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah
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Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah
Una formazione a cui ha partecipato il team di Naqah
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Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo
Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo
Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo
Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo
Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo
Comunità Sostenibili, attività con i giovani dell'Alto Belice Corleonese
Sustainable Visions, scambio giovanile Erasmus+ a Marineo

Con i giovani e con gli adulti

Comunità Sostenibili, attività con i giovani dell'Alto Belice Corleonese

Con i giovani

Per noi i giovani non sono destinatari ma protagonisti: propongono, decidono e realizzano.

Dove la usiamo

  • Nel coordinamento giovanile, dove i ragazzi scelgono i temi e progettano.
  • Nei laboratori a Casa Naqah e negli eventi come SalvaGente.
  • Negli scambi e nelle formazioni Erasmus+ e nei progetti di solidarietà del Corpo europeo.
La sala di Casa Naqah durante Sesso, corpi e potere

Con gli adulti

Con gli adulti impariamo insieme, senza cattedra, mettendo in comune quello che ognuno sa.

Dove la usiamo

  • Nei percorsi per adulti e nelle attività tra generazioni.
  • Nella formazione di staff e volontari, anche all'estero con Erasmus+.
  • Con educatori e insegnanti di altri paesi che vengono a formarsi da noi con l'Erasmus+ Hosting.

Quando è utile, e quando no

Non è la risposta a tutto. Ecco cosa può dare e dove non basta.

È utile quando…

  • si vogliono sviluppare competenze trasversali: comunicare, lavorare in gruppo, prendere iniziativa;
  • si lavora con gruppi diversi per età, provenienza o percorso;
  • si vuole coinvolgere chi non si sente a suo agio nei contesti scolastici;
  • si vuole passare dalle idee all'azione nel proprio territorio.

Non basta quando…

  • serve un titolo di studio o una qualifica riconosciuta: per quelli c'è l'istruzione formale;
  • servono conoscenze tecniche approfondite e specialistiche;
  • non c'è il tempo di costruire un gruppo e di fermarsi a riflettere;
  • si cercano risultati misurabili in fretta: i cambiamenti sono reali ma lenti, per questo li documentiamo con cura.

Vuoi provarla?

Il modo migliore per capire l'educazione non formale è viverla: partecipa a una nostra attività o diventa volontario.

Sei un educatore o un'organizzazione? Puoi formarti con noi: guarda il programma Educazione non formale e metodi partecipativi dell'Erasmus+ Hosting.

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