E-LIS-LAB
Laboratori per imparare e promuovere la lingua dei segni italiana (LIS), con giovani sordi e udenti di Lecce, Torino e Marineo.
Perché nasce
Per tanti giovani sordi partecipare alla vita della propria comunità è ancora difficile: mancano spazi in cui comunicare alla pari, e le barriere sensoriali si sommano spesso a quelle sociali ed economiche. Lo stesso vale per molti giovani che non studiano e non lavorano o hanno un background migratorio.
E-LIS-LAB nasce per abbattere queste barriere: usare la lingua dei segni italiana e il bilinguismo LIS/italiano come strumenti di espressione, incontro e cittadinanza attiva.
Cosa realizza
Il progetto dura un anno, da ottobre 2026 a settembre 2027. Lo coordina YouthMed APS di Lecce; Naqah è partner insieme alla Fondazione Istituto dei Sordi di Torino.
- un gruppo di 15 giovani tra i 20 e i 25 anni, cinque per ogni organizzazione, con giovani sordi, giovani che non studiano e non lavorano e giovani con background migratorio;
- due incontri nazionali, a Torino (gennaio 2027) e a Lecce (luglio 2027);
- mentoring online in LIS e in italiano;
- laboratori locali di teatro sociale;
- incontri con i decisori politici per parlare di accessibilità e partecipazione;
- un webinar aperto ad altri giovani e un seminario finale pubblico, in due lingue.
Finanziamento

Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili.